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Eravamo rimasti alla riscoperta della cultura greca ed ellenista nel Rinascimento. Nel frattempo la Chiesa si era data da fare per organizzare varie crociate contro i musulmani di Terra Santa (ma non solo) che a partire dal 1095 durarono complessivamente circa 200 anni fino al 1291 quando i crociati vennero definitivamente sconfitti e cacciati da quelle terre. Si stimano tra i 2 ed i 4 milioni di morti in un mondo che era molto meno popolato di oggi. E, per non perdere l'abitudine alla ferocia, Papa Gregorio IX nel 1232 pubblicò la Bolla che formalizzava l' Inquisizione(3) (di questo crimine secolare vergognoso parlerò altrove) che in teoria doveva combattere l' eresia (Gli eretici non hanno diritti, possono essere torturati senza scrupoli o limiti. Essi devono essere messi a morte. [...] Meglio che muoiano un centinaio di innocenti piuttosto che sfugga un solo eretico)(4) che, dopo il massacro dei Catari e dei Valdesi, doveva operare sui superstiti della Crociata contro gli Albigesi nel Sud della Francia. Poiché sembrava poco nel 1252 Innocenzo IV, nella sua Bolla Ad Extirpanda, autorizzò ufficialmente una pratica già diffusa, la tortura. E l' amato San Tommaso (da tutta la Chiesa), fa bene intendere il perché di tanto amore. Nella sua Summa Theologiae (1265-1274) scriveva: Sebbene uccidere un uomo che rispetta la propria dignità sia cosa essenzialmente peccaminosa, uccidere un uomo che pecca può essere un bene, come uccidere una bestia: infatti un uomo cattivo, come insiste a dire il Filosofo, è peggiore e più nocivo dì una bestia" (II-II, q. 64, a. 2).
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FEDE CONTRO SCIENZA: RITORNIAMO ALLA STORIA
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